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L’Unione nazionale Ufficiali in congedo d’Italia, U.N.U.C.I., costituita come si legge nella Gazzetta del Regno n.34 del 9 febbraio 1929, prescrisse l’iscrizione degli Ufficiali in congedo delle Forze Armate dello Stato con obblighi di mobilitazione.

Per l’iscrizione erano richieste buona condotta morale e astensione da attività in contrasto con gli interessi della Nazione, l’iscrizione facoltativa fu estesa agli Ufficiali non mobilitabili. Nel medesimo anno venne fondata la sezione di Monza, nella quale affluirono gli ufficiali in congedo di Monza e di 26 comuni dell’interland.

Primo presidente del sodalizio fu il Maggiore Italo Cavassi, nato a Trento, pluridecorato al Valor Militare ( medaglia d’argento, medaglia di bronzo, due croci di guerra), personalità di rilievo tra i combattenti monzesi.

Dall’ archivio fotografico e documentale della sezione, si evince una intensa attività, dai corsi obbligatori per l’avanzamento di grado degli Ufficiali, alle esercitazioni tattiche sul terreno, alle conferenze di cultura militare e di storia, nonché la numerosa presenza alle varie cerimonie e celebrazioni. Non mancavano le occasioni di intrattenimento e di svago nella prestigiosa sede di piazza Carducci 2.

Seguì l’elezione a presidente del Prof. Giuseppe Measso, laureato in storia, filosofia ed in giurisprudenza, Tenente Colonnello d’artiglieria, combattente nel primo conflitto mondiale.

Uomo di cultura profonda e non comune, nel suo lungo mandato presidenziale caratterizzò le attività del sodalizio con il suo apporto culturale.

Attraverso le vicissitudini del periodo bellico 1940/1945, l’UNUCI  monzese non mancò all’impegno di coesione tra i suoi Ufficiali, molti dei quali impegnati sui vari fronti di guerra, e seppe sempre commemorare e onorare i propri caduti.

Durante i due conflitti mondiali sono stati ben 69 gli Ufficiali monzesi Caduti o dispersi, 3 le medaglie d’oro, 26 le ricompense al valor militare.

Seguì la presidenza del Generale Ferruccio Lombardi, decorato al valor militare, che durante il suo mandato dovette affrontare il trasferimento della sede nel più modesto ambiente di via Zucchi 28. Alle celebrazioni del 50° della Vittoria, il 4 novembre 1968, un numeroso gruppo di Ufficiali combattenti nel primo conflitto mondiale, fu insignito con l’onorificenza di “Cavaliere di Vittorio Veneto”.

Nel 1970 subentrò alla presidenza il Generale Giovanni Lenuzza, giuliano, alpino combattente in Africa Orientale e nel secondo conflitto mondiale decorato al valor militare, che ricoprì l’incarico per sedici anni. Nell’ottobre 1986, dalle elezioni presiedute presso la “casa del combattente” dal consigliere Capitano Achille Garbagnati, ufficiale degli Alpini, combattente e decorato, emerse la presidenza del Dott. Luigi Gustavo Kullmann, Tenente di fanteria, combattente nel conflitto 40/45 insignito di croce al merito di guerra, dirigente industriale, noto per la sua militanza sportiva quale nazionale di hockey. Con la collaborazione del consiglio direttivo, la presidenza Kullmann si distinse per dinamismo e molteplicità di iniziative.

L’inaugurazione della nuova sede nella centrale via Mapelli, realizzata grazie alla disponibilità della famiglia Pini, l’intitolazione della sezione al Cap. Federico Rossi, medaglia d’argento, monzese, ufficiale del 3° reggimento bersaglieri, caduto nel 1941 sul fronte russo., la dedicazione allo stesso di una via cittadina, la celebrazione annuale della S. Messa per i soci caduti, per i quali fu collocata il 24 maggio 1992 una stele marmorea presso il cimitero urbano.

Riprendeva intensa l’attività addestrativa per gli Ufficiali più giovani, sia con la partecipazione ai periodici richiami presso i reparti che con presenza nelle più importanti competizioni sportivo addestrative di pattuglia e tiro sia in Italia che all’estero. Nasceva in questi anni per iniziativa degli Ufficiali monzesi, la gara per pattuglie militari “Trofeo Cap. Federico Rossi” e la ”Brianza”, che in ben nove edizioni si è posta ai vertici nazionali per contenuto tecnico, ottima organizzazione, impegno richiesto ai concorrenti, ed ha visto tra i partecipanti squadre provenienti dai più prestigiosi reparti delle Forze Armate italiane e dei paesi amici e alleati.

Nel  1994, in occasione del 65° anniversario di fondazione, veniva redatta cura dell’allora Vicepresidente Gen. Prof. Alessandro Minozzi, la pubblicazione “Albo di Gloria” che riporta e tramanda la vita e le gesta degli Ufficiali monzesi Caduti o decorati al valor militare.

Nel novembre del 1995 si svolgeva la prima edizione della gara di tiro dinamico militare “Trofeo Ten. Mario Bellini”, prima ed unica gara di questo tipo realizzata in Italia  in ambito UNUCI, che con la partecipazione dei più prestigiosi reparti delle Forze Armate e delle Forze dell’ Ordine, italiane e straniere, nonché con la presenza di concorrenti provenienti da ogni parte d’Italia si imponeva all’attenzione dell’ambiente militare.

Nel novembre 1996, veniva eletto alla presidenza della sezione, il Gen. Dott. Luciano Canu, già comandante del Battaglione Alpini Tirano, vicecomandante della Brigata Alpina Orobica Capo Ufficio presso lo Stato Maggiore Esercito ed Addetto militare presso l’Ambasciata d’Italia in Nigeria, che affidava la vicepresidenza al Cap. Umberto Pini già Ufficiale del 3° reggimento Bersaglieri.

Le attività della sezione ricevevano un notevolissimo impulso. Le conferenze di specifico carattere militare o di più vasto interesse storico culturale, le cene conviviali a Monza ed in Brianza atte a rinsaldare i vincoli associativi, le gite e le visite in particolare all’Accademia militare di Modena ed alla scuola Militare di Milano, la gita al Tonale in occasione della apposizione di una targa al Sacrario Militare a ricordo dei Caduti monzesi e briantei, ed altre di più specifico carattere ricreativo e culturale.

Il tenente Parolini ed il Guardiamarina Bora partecipavano ai congressi della Confederazione interalleata degli Ufficiali della Riserva svoltisi in Danimarca ed in Inghilterra.

Veniva conferita dalla Presidenza nazionale UNUCI, alle gare organizzate dalla sezione di Monza, il “Trofeo Ten. M.Bellini” e la “BRIANZA”, la qualifica di “gare internazionali” che permetteva alle stesse un notevole ulteriore salto di qualità.

Venivano rinsaldati secondo quanto previsto dallo Statuto dell’Unuci ed ulteriormente migliorati i già ottimi rapporti con le autorità civili e militari cittadine e dopo la chiusura del Distretto Militare di Monza con il Distretto di Milano.

Oggi appartengono alla sezione di Monza ben 468 soci, provenienti dai 61 comuni che fanno capo alla sezione di cui 419 Ufficiali, tra i quali 13 Generali, e 49 “Amici dell’ UNUCI”, persone che per comprovate ragioni affettive e morali condividono gli ideali e le finalità dell’UNUCI e collaborano al conseguimento degli scopi istituzionali.